Anello Rosario: quando lo stile incontra la preghiera

Un anello intimo, dal significato profondo: questo è l’anello rosario.  La scelta di indossare questo anello nasce dall’esigenza di avere sempre con sé un oggetto di grande valore spirituale e, spesso, che riporti a ricordi e principi molto cari.

Un rosario rappresentato in miniatura sulla superficie ristretta di un anello svolge infatti il compito per il quale è stato creato: avvicinare lo stile all’anima.

Un anello che può essere utile per la preghiera e che allo stesso tempo rivela un design accattivante, può essere indossato tranquillamente tutti i giorni senza dover pensare troppo all’occasione o al vestito idonei ad esso.

Il design che contraddistingue gli anelli rosario

Per accostare il termine “rosario” al nome di un gioiello occorre che esso veramente riporti elementi che identificano la corona da cui trae ispirazione.

Ad esempio sulla fascia possono essere ripresi i grani del rosario, che per tradizione sono cinquanta raggruppati in cinque gruppi da dieci, in forma sintetica ma significativa.

Un’altra opzione utilizzata dai designer di gioielli più raffinati è quella di utilizzare altri elementi evocativi come ad esempio riferimenti alle dieci Ave Maria che normalmente si recitano o simboli che richiamano la vita e la spiritualità oppure possono essere cesellate parti di preghiere sulla superficie dell’anello.

Più comodo e sempre a disposizione, generalmente l’anello rosario si mette al dito indice in modo da poterlo far girare comodamente sul dito riprendendo la gestualità con cui si fanno passare i grani del rosario tra le dita durante la preghiera.

I materiali preziosi con cui vengono realizzati questi oggetti pieni di sentimento conferiscono ulteriore valore. In commercio si possono trovare anelli rosario in oro, anelli rosario in argento, ma realizzati anche con preziosissimo platino o con il meno dispendioso acciaio.

Come si utilizza un rosario anello

L’utilizzo dell’anello rosario (o rosario anello che dir si voglia) è un rito in cui viene ripetuta più volte una precisa gestualità.

Come già accennato in precedenza, l’anello deve essere indossato all’indice in modo da essere ruotato aiutandosi col pollice.

Fatta questa dovuta precisazione, per spiegare il modo più comune in cui viene usato l’anello per pregare, facciamo riferimento all’anello rosario ideato e prodotto da TUUM che prende il nome di DECEM.

Questo gioiello è caratterizzato dal capolettera M (chiaro riferimento alle Ave Maria che si recitano durante il rosario) e dal simbolo del FLORE.

Ecco come pregare con questo gioiello al dito:

  1. Si inizia col segno della croce;
  2. Si posiziona il dito sul FLORE e si recita il Credo e poi il Padre Nostro;
  3. Si fa girare l’anello verso il primo capolettera M, dopo il flore, e si recita la prima Ave Maria
  4. Così fino all’ultima M di Mater, prima del flore, in tutto sono 10 preghiere;
  5. Arrivando al FLORE, si rincomincia, fino alla fine del rosario (per 5 volte totali);
  6. Si recita poi il Salve Regina, toccando per l’ultima volta il flore e dopo il quinto e ultimo Gloria;
  7. Si termina col segno della croce.

Gli anelli rosario sono oggetti il cui utilizzo comporta una certa ritualità. Un gioiello molto apprezzato che accompagna chi lo indossa nell’arco dell’intera giornata.

Un anello rosario d’oro o d’argento per un regalo indimenticabile

Questo tipo di gioiello, soprattutto se di ottima qualità e realizzato con materiali preziosi, è un regalo che può colpire davvero nel profondo una persona sensibile.

Chiunque veda nei simboli sopradescritti riferimenti a principi fondamentali per vivere al meglio può essere il destinatario giusto per un dono dal valore universale.

Un anello rosario può essere ciò che dimostra davvero di conoscere il proprio partner o che racchiude in un oggetto il legame di una coppia.