La cannabis light è legale? Scopriamolo insieme

Probabilmente li hai avvistati nelle stazioni e nelle strade principali delle città. Facilmente riconoscibili dai loro disegni di foglie di canapa, i loghi, o le vetrine intonacate con emoji, sono davvero moltissimi i negozi di cannabis light ormai sono quasi una caratteristica del paesaggio urbano. Sono sempre di più quelli che dichiarano di aver sperimentato diversi benefici fisici ed emotivi dall’utilizzo della cannabis light, per approfondire clicca questa pagina, ma la domanda che sorge spontanea è: quanto sono legittime queste attività? Quanto è sicura la cannabis light?

Per prima cosa, la cannabis è legale in Italia?

La marijuana o cannabis è stata depenalizzata in Italia come precondizione per la sua coltivazione a scopo medicinale. Tuttavia, rimane illegale ai sensi del diritto internazionale ed è considerata “illecita” al di fuori dei contesti fortemente regolamentati. La vendita è un reato penale e comporta pene che contemplano ingenti multe e la reclusione in carcere.

Allora come mai posso trovare negozi che lo vendono?

Nel 2016 è stata approvata la legge 242 che stabilisce che i prodotti con bassi livelli di THC (fino allo 0,2%) sono legali.

Il risultato inaspettato ha comportato l’esplosione di una nuova industria della “cannabis light”, basata sulla vendita commerciale di fiori di canapa, resine e oli ma anche biscotti, shampoo e tutta una gamma di prodotti novità.

La canapa legalmente in vendita in Italia contiene un minimo di THC che non è considerato nocivo, come parlare della birra analcolica che possiede gradazioni alcoliche di solito non superiori allo 0,50 %. La maggior parte del mercato italiano è costituito da utenti che la utilizzano a scopo ricreativo, alcuni dei quali sostiene che li aiuti a gestire condizioni come l’ansia e i disturbi di stress.

Proprietà benefiche della cannabis light

La Cannabis Light, a differenza della marijuana (tradizionale) è derivata dalle infiorescenze femminili della Canapa Sativa industriale, tagliata a mano ed essiccata naturalmente. Il metabolita non è uno psicoattivo e ha il compito di contrastare gli effetti collaterali prodotti dal THC sui battiti cardiaci, sulla temperatura corporea e sulla respirazione.

Apparentemente, la cannabis light è molto simile alla marijuana. Tuttavia, un’attenta analisi chimica è stata sufficiente per distinguerla da quella illegale nei mercati neri. La legge riconosce la coltivazione della Cannabis Light e la vendita per uso puramente collezionistico o per scopi tecnici.

La Cannabis Light non è una sostanza curativa, quindi non deve essere confusa con la cannabis terapeutica. Può essere considerata veramente legale se le percentuali di THC sono inferiori allo 0,2%. A differenza della Cannabis illegale, quella light non induce effetti psicotropi, non provoca alcuna paranoia o sensazione di intossicazione. Il CBD è un prezioso alleato contro dolori mestruali, emicrania, dolori articolari. Produce effetti miorilassanti, è un potente antinfiammatorio e antiossidante per la lotta all’invecchiamento cellulare e cutaneo.

Dove si può acquistare cannabis light?

Visto il largo uso (legalizzato) e la grande popolarità che acquisito, la cannabis light si può trovare nei negozi specializzati in forma di olio, caramelle ma anche come tisana. I posti dove trovarla, oltre agli store fisici, sono i tanti siti web e le e-commerce come Justbob, dove è possibile trovare un vasto catalogo di prodotti pronti per arrivare direttamente a casa tua.