Mastoplastica additiva: che cosa bisogna sapere prima di sottoporsi a questo intervento

La procedura di mastoplastica additiva ha lo scopo di aumentare il seno piccolo quando questo è percepito come un difetto.

Quali protesi si usano

Con la mastoplastica additiva a Milano si aumenta il volume del seno grazie a delle protesi. Vediamo quindi di capire meglio come sono fatte queste protesi e come vengono inserite nella zona.

Oggi si usano principalmente le protesi in gel di silicone. Questo materiale è quello che riproduce più fedelmente il seno naturale. Esistono altri materiali per le protesi come la soluzione fisiologica, ma si usano sempre meno.

Quanto dura l’intervento

La durata dell’intervento può variare e va dalle 3 ore alle 4 ore. Si preferisce una anestesia locale, ma il chirurgo plastico può decidere diversamente in base alla anamnesi della paziente.

Come si procede

Per la mastoplastica additiva a Milano il chirurgo può decidere di inserire le protesi dall’ascella oppure da sotto il seno, dove pratica una piccola incisione. Per inserire la protesi, dovrà anche decidere se metterla sopra la muscolo sotto al muscolo gran pettorale.  Dopo aver saldato i tessuti nella giusta posizione, il c chirurgo chiude la zona con una tecnica che non farà alzare la cicatrice.

Quali sono i risultati

I risultato della mastoplastica additiva a Milano si vedono già dopo qualche giorno dall’operazione, appena il gonfiore passa. La zona è fasciata dopo l’intervento, gonfia e dolorante. Può anche presentarsi un po’ di tumefazione nelle prime 24 ore dopo la procedura.

È necessario stare a riposo nei primi girono dopo l’intervento e stare in posizione supina. La prognosi è di circa 15 giorni, massimo 20, passati i quali si può tonare alla normalità. Impegni lavorativi e sociali possono esser ripresi. Per quanto riguarda lo sporte e l’attività fisica, si dovrà attendere ancora un po’. Soprattutto per gli sforzi più intensi. Quando i punti di sono rimarginati, si può tornare anche in palestra.

Il risultato finale si avrà dopo qualche mese dall’operazione, cioè quando il gonfiore sarà passato del tutto e la pelle si sarà ben tesa.